Ferrari F8 Tributo tenuta di strada prestazioni in pista

 

 

 

Le prestazioni assolute sono significativamente più elevate rispetto alla 488 GTB,

grazie all’aumento di potenza, alla riduzione del peso e al miglioramento del coefficiente aerodinamico. Vengono rese fruibili a un numero più ampio di guidatori grazie ad accorgimenti di dinamica veicolo che favoriscono la facilità e confidenza di guida al limite, come ad esempio il volante con corona di diametro ridotto e il nuovo sistema di attuazione Ferrari Dynamic Enhancer Plus, che si integra nel concept SSC, giunto alla versione 6.1.

Per quanto riguarda la dinamica longitudinale, il tempo di risposta raggiunge un valore di picco superiore alla 488 GTB, traducendosi in un’accelerazione più rapida.

Seguendo il concept del Variable Boost Management, l’accelerazione è progressiva e sempre continua, ottenendo un’accelerazione longitudinale (Ax) più elevata del 6% rispetto alla 488 GTB.

Per raggiungere l’obiettivo di fruibilità delle prestazioni, gli ingegneri Ferrari hanno lavorato all’integrazione delle performance di motore e aerodinamica con l’ultima evoluzione dei sistemi di controllo. Il Side Slip Control, che migliora l’abilità del pilota a gestire la guida al limite rendendo l’esperienza più divertente, è presente in questa vettura nella versione 6.1. Il passaggio dalla versione 6.0 a 6.1 è legato all’estensione del sistema di controllo Ferrari Dynamic Enhancer alla posizione Race (FDE+).

 

L’FDE è il controllo di dinamica laterale che utilizza un canale di comando collegato alla pressione idraulica dell’impianto frenante. Ha debuttato sulla Ferrari 488 Pista e, nella versione FDE+, viene esteso in termini di funzionalità sulla F8 Tributo. Il sistema di controllo, già operativo in condizioni di percorrenza e uscita curva (ma non in frenata), ora agisce anche in condizioni di bassa aderenza e con il Manettino in posizione RACE. In questa situazione, a parità di attività volante, la velocità in uscita curva è aumentata del 6% rispetto alla 488 GTB, mentre con il Manettino in posizione CT-Off, a parità di manovra di imbardata controllata, l’attività volante è ridotta del 30% se confrontata alla 488 GTB. Quindi a parità di livello di abilità di guida, il pilota vede aumentare le performance rispetto alla GTB, ma aumenta anche la confidenza nel mantenimento del limite, sia della facilità di gestione del sovrasterzo prolungato.

La riduzione peso di ben 40 kg rispetto alla 488 GTB rende la vettura più sportiva ed agile, e contribuisce significativamente all’incremento delle emozioni di guida che il pilota può vivere. Da sottolineare che le riduzioni del peso sono effettuate non a scapito del comfort a bordo, ma agendo su componenti del motore e carrozzeria esterna come i paraurti in materiale plastico più leggero, lo spoiler posteriore in fibra di carbonio e il lunotto in Lexan, un policarbonato che abbina un’elevata resistenza all'urto e alle temperature ad un'ottima trasparenza. Completano l’ammontare di riduzioni peso gli opzionali cerchi in carbonio e la batteria agli ioni di litio.

Con la F8 Tributo, il tempo sul giro a Fiorano passa da 1’23”0 a 1’22”5.

 

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