Nuova Opel Corsa 2020

 

 

Opel Corsa è sempre stata una vettura innovativa e l’ultima versione (che debutta in anteprima mondiale al Salone Internazionale dell’Automobile di Francoforte 2019) non fa eccezione. Quest’anno, il Salone sarà aperto agli operatori e al pubblico dal 12 al 22 settembre 2019.

La sesta generazione della piccola di Rüsselsheim vanta un numero di sistemi di assistenza alla guida più elevato rispetto alla maggioranza delle proprie rivali e ha caratteristiche aerodinamiche superiori.

 

Come ha fatto in tutte le altre vetture sviluppate di recente, Opel ha ottimizzato l’aerodinamica di Corsa presso il Research Institute of Automotive Engineering and Vehicle Engines nella galleria del vento dell’Università di Stoccarda.

 

Il risultato è un coefficiente di resistenza aerodinamica pari a solo 0,29 – un valore eccellente per una vettura di queste dimensioni – e, rispetto al modello precedente, un’ulteriore riduzione dell’area anteriore che ora è pari a soli 2,13 m2, che rende la nuova Corsa una delle vetture più aerodinamiche del segmento. La nuova generazione di questo modello di grandissimo successo rispetta già le future norme sulle emissioni Euro 6d.

 

L’aerodinamica è solo uno dei settori nei quali Opel sta aumentando l’efficienza delle proprie automobili”, ha dichiarato Christian Müller, Managing Director Engineering. “Motori benzina e diesel all’avanguardia e l’elettrificazione sono gli altri strumenti che stiamo utilizzando per tagliare significativamente i consumi di carburante e le emissioni di CO2. Tutte queste tecnologie sono presenti nella nostra nuova Corsa, che sarà inoltre disponibile per la prima volta in versione elettrica, con la Opel Corsa-e”.

 

A causa delle sfide poste dalla riduzione delle emissioni di CO2, la perfezione aerodinamica diventa sempre più importante nel settore automotive e anche per i clienti. Un basso coefficiente di resistenza aerodinamica significa aver bisogno di una quantità di energia minore per far muovere la vettura, il che conduce a sua volta a una riduzione dei consumi di carburante e a un livello inferiore di emissioni.

 

Per esempio, un taglio del dieci per cento del coefficiente di resistenza aerodinamica porta a una riduzione dei consumi di carburante di circa il due per cento secondo il Nuovo Ciclo di Guida Europeo (NEDC), riduzione che può arrivare fino al cinque per cento quando si guida a 130 km/h.

 

Gli ingegneri di Opel hanno raggiunto questo eccellente coefficiente di resistenza aerodinamica di 0.29 studiando con grande attenzione ogni dettaglio che può servire a migliorare l’aerodinamica di nuova Corsa.

 

Per esempio, il sottoscocca dal vano motore all’asse posteriore è rivestito con pannelli piatti che migliorano il flusso dell’aria in quella zona.

 

La nuova Corsa monta inoltre uno spoiler sullo spigolo posteriore del tetto che migliora il flusso dell’aria e riduce la turbolenza che provoca resistenza aerodinamica.

 

Lo spoiler taglia inoltre la portanza sull’asse posteriore, il che migliora ulteriormente la stabilità di nuova Corsa in rettilineo, soprattutto alle velocità più elevate tipiche delle autostrade tedesche.

 

Rivoluzione nelle piccole: lo shutter attivo migliora l’efficienza aerodinamica

 

Nuova Corsa sfrutta anche lo shutter attivo che riduce la resistenza aerodinamica e aumenta l’efficienza dei consumi di carburante chiudendo automaticamente l’apertura anteriore quando si ha meno bisogno di aria di raffreddamento. Finora questa innovazione si trovava solo su vetture molto più costose di segmenti superiori.

 

Quando è chiuso, lo shutter migliora le prestazioni aerodinamiche deviando il flusso dell’aria intorno alla zona anteriore del veicolo e sotto i lati, invece che farlo passare attraverso il vano motore, la cui efficienza aerodinamica è inferiore.

 

Lo shutter si apre o si chiude in base alla temperatura del liquido di raffreddamento del motore e alla velocità. Per esempio, lo shutter si apre quando la vettura viaggia in salita o in città a temperature elevate. Lo shutter si chiude quando c’è meno necessità di raffreddare il motore, per esempio alle velocità tipiche delle strade urbane.

 

La sesta generazione della piccola Opel di grandissimo successo non è la prima Corsa dall’aerodinamica ottimale a debuttare la Salone di Francoforte. Alla manifestazione del 1995, Opel sorprese l’intero settore con uno studio basato su Corsa per la cosiddetta “auto da tre litri”, ossia progettata per registrare un consumo di carburante medio inferiore a 3,5 litri per 100 chilometri.

 

La Corsa ECO 3 montava, tra l’altro, uno spoiler sul tetto derivato dalla GSi, uno spoiler davanti alle ruote anteriori e modanature sottoporta svasate davanti alle ruote posteriori. Il risultato di tutte queste migliorie fu un coefficiente di resistenza aerodinamica particolarmente basso per una piccola 3 porte, pari a soli 0.29. Ventiquattro anni dopo una vettura di serie riesce a raggiungere lo stesso eccellente risultato: la nuova Opel Corsa.

 

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